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L’oliveto dell’azienda agricola Fattoria Albanese Labardi

Le Origini dell’olivo

Nella antichità è accertato che l’olivo era la pianta più amata e venerata, tanto che chi avesse abbattuto un olivo, veniva condannato alla pena di morte. Il motivo di tanta venerazione si spiega alla luce della mitologia greca: Zeus stabilì che la terra sarebbe stata concessa a chi, tra Atena e Poseidone, avesse presentato un dono utile per l'umanità. Poseidone scagliando il suo tridente contro la roccia, fece sgorgare acqua di mare significando con tale gesto il suo potere sui mari. Atena a sua volta, percosse la terra ordinandole di produrre un albero nuovo e meraviglioso e, all'istante nacque l'olivo.
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Nell’azienda agricola Fattoria Albanese Labardi si hanno circa 1000 piante di olivo , che per la maggior parte sono tutti di vecchio impianto (riformati dopo la gelata del 1985) e una piccola parte è di nuovo impianto del 2002 con sesti di 3x3 m (circa 300 piante). Le piante si distribuiscono su tutta la superficie dell’azienda e all’anno si ha una produzione media di circa 20 q di olio extra vergine di oliva (è il prodotto ottenuto dai frutti dell'olivo unicamente con procedimenti meccanici e che possiede le migliori caratteristiche di qualità) iscritto all’ IGP “Indicazione Geografica Protetta” Toscano dalla produzione 2013/2014 si avrà anche l’etichettatura del biologico essendo trascorsi 3 anni dalla conversione.

Il termine Indicazione Geografica Protetta è istituito dal Regolamento Comunitario 2081/92, il quale garantisce un prodotto agricolo o alimentare che ha un'origine certa e caratteristiche di qualità verificate. L'olio extra vergine toscano Indicazione Geografica Protetta è garantito dal disciplinare di produzione il quale prevede, che tutte le fasi di produzione, estrazione e confezionamento siano obbligatoriamente effettuate all'interno del territorio Toscano.

Questa identificazione garantisce l'acquisto di un olio prodotto nel rispetto di un preciso disciplinare di produzione ed in particolare che:

  1. Le olive sono prodotte in Toscana da oliveti iscritti in un apposito elenco;

  2. Le caratteristiche di coltivazione sono quelle tradizionali con raccolta delle olive dalla pianta;

  3. La trasformazione avviene in Toscana in frantoi autorizzati;

  4. Il confezionamento avviene in Toscana;

  5. L'olio è stato sottoposto ad analisi chimiche ed organolettiche che garantiscono i requisiti di qualità e tipicità.

Le varietà di olivo presenti nell’azienda, con le loro caratteristiche, sono le seguenti :

  1. Varietà Frantoio: cultivar molto diffusa in tutta Italia la sua coltivazione è legata alla elevata e costante produttività e soprattutto alla riconosciuta qualità dell'olio, fine, aromatico.

  2. Varietà Moraiolo: cultivar Toscana di larga diffusione in Italia e negli altri paesi del Mediterraneo. Il suo impiego è legato alla elevata resa in olio delle drupe e alle particolari capacità produttive e alla resistenza ai venti.

  3. Varietà Leccino: è coltivato in tutte le zone olivicole italiane e nei principali areali del mondo. La sua diffusione è legata alla particolare tolleranza alle avversità climatiche e ad alcune patologiche. La produzione è elevata e costante.

  4. Varietà Pendolino: originario del comprensorio Fiorentino è coltivato in tutte le zone olivicole della Toscana. ha trovato una larga diffusione come impollinatore. La maturazione dei frutti è di media precocità e la produzione è elevata e costante.

La raccolta delle olive si concentra nel mese di Novembre ed è attuata tramite la raccolta manuale e con l’ausilio di agevolatori meccanici. Le olive raccolte vengono messe in cassette forate che contengono circa 20 kg di olive ciascuna e alla sera vengono trasportate ad un frantoio che si trova a circa 1,5 km dall’azienda. Ogni giorno si ha in media una produzione di circa 7 quintali di olive e di 1 q di olio (media 15/16 % ). Subito dopo la frangitura l’olio prodotto viene portato in azienda e stoccato in dei recipienti di acciaio.